RISCHI 231 E AREA COMMERCIALE
Modello Organizzativo ai sensi del D.Lgs. 231/2001

L’introduzione del Decreto Legislativo 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti ha cambiato radicalmente l’attenzione che le aziende pongono ai controlli procedurali interni al fine di impedire che i propri collaboratori possano compiere reati contemplati dal Decreto stesso. Questo perché la nuova normativa estende la responsabilità di colui che commette il reato alla società di appartenenza, nel caso quest’ultima tragga vantaggio da tale comportamento.

In caso di condanna l’azienda viene punita con importanti sanzioni pecuniarie, ma anche con sanzioni di tipo interdittivo (es. non poter pubblicizzare i propri prodotti o servizi, non poter aver rapporti commerciali con la Pubblica Amministrazione).

Le principali tipologie di reati che chi opera nell’area commerciale può commettere ai sensi del D.Lgs. 231/2001 sono due:
• i reati previsti dall’art.25 del Decreto in materia di corruzione e concussione
• la corruzione tra privati prevista dall’art. 2635 del Codice Civile

Cosa è cambiato per i Direttori/Responsabili Commerciali con l’avvento del D.Lgs. 231/2001?
Sicuramente è cambiata l’operatività dei Direttori Commerciali che, viste le possibili sanzioni per l’impresa per cui lavorano, hanno una maggiore responsabilità nel controllo del comportamento dei propri collaboratori e possono essere chiamati a rispondere dei loro eventuali comportamenti non etici.

Se già i reati previsti dall’art. 25 del D.Lgs. 231/2001 (corruzione e concussione) hanno modificato il modo in cui le aziende gestiscono i rapporti con la Pubblica Amministrazione, l’introduzione del reato di corruzione tra privati è un tema ancor più delicato, in quanto comportamenti che fino a pochi anni fa erano da molti ritenuti accettabili nell’ambito di un normale rapporto commerciale tra privati, sono ora perseguibili dall’autorità giudiziaria.

Cosa possono fare i Direttori/Responsabili Commerciali per tutelarsi e tutelare l’azienda per cui lavorano?
Il D.Lgs. 231/2001 prevede che le società possano dotarsi di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo nel quale vengono analizzati puntualmente i rischi che si corrono ed adottate tutte le misure necessarie (introduzione di regole, formazione, sistema disciplinare, …). Tale Modello, efficacemente implementato ed applicato, garantisce l’esimenza della società rispetto ai reati 231 commessi.

Alla luce di tutto ciò sempre più aziende si stanno dotando di adeguati Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo, con il contributo dei Direttori Commerciali che partecipano attivamente alla stesura delle varie regole organizzative.

Per approfondimenti=>

Modulo di contatto
Dati personali
Contatti

(* dati obbligatori)

M&IT Consulting Srl
Sede di Bologna: via R. Longhi, 14/a - 40128 Bologna - tel. 051 6313773 - fax 051 4154298
Sede di Monza: via Borgazzi, 27 - 20900 Monza - tel. 039 9718531
Iscritta al R.I. di Bologna | C.F. 91197950370 | P.I. 02086101207 | Capitale sociale € 100.000,00 i.v.